Architettura

Dai un’occhiata alla cittadine medievali di Todi e Montecastello di Vibio, visita Perugia casa dell’arte umbra e dei musei storici, le chiese di Assisi che ti lasciano senza respiro. Tutto questo è raggiungibile in meno di mezz’ora di macchina.

Il Duomo di Orvieto è poco più lontano ma merita una visita, con una della facciate più ricche d’Italia. Anche Spoleto, con il suo castello e Narni sono raggiungibili facilmente. Se vi sentite un pochino più avventurosi merita una visita La Scarzuola, località quasi sconosciuta.

Arte visiva e dello spettacolo

L’Umbria vanta il più piccolo teatro al mondo, il Teatro della Concordia a Montecastello di Vibio. Il cinema Postmodernissimo a Perugia proietta film in lingua originale un giorno a settimana. Per la musica c’è Umbria jazz a Luglio con l’edizione invernale Trasimeno Blues a Dicembre. Ci sono festival che celebrano la musica sacra e, da non dimenticare, il Festival dei Due Mondi a Spoleto a Giugno-Luglio.

Nel medioevo l’Umbria ha dato alla luce numerosi artisti, come Il Perugino, Pinturicchio e Benozzo Gozzoli. Molti altri artisti, nati non lontano dall’Umbria, hanno lavorato qui in numerose occasioni. Luca Signorelli e Raffaello per citarne due.

Le opere di molti artisti moderni si possono ammirare nelle gallerie d’arte contemporanea a Perugia e nelle numerose gallerie d’arte locali. Anche alcuni ristoranti danno spazio all’esposizione di opere di artisti locali. A Deruta, famosa per le sue ceramiche, si trova un interessante museo, dove si può imparare la storia ed ammirare l’evoluzione della ceramica.

La storia

L’Umbria raccoglie la storia etrusca, romana, medievale e napoleonica. Todi ha i suoi sviluppi sotto l’influenza degli Umbri, Etruschi e Romani. Visivamente la piazza principale di Todi non è cambiata molto dall’epoca medievale. Menzioniamo di seguito solo alcuni esempi:

Carsulae è stato un sito romano importante tra gli anni 30 e 10 ac, la cascata delle Marmore è datata 271 ac ed è stata un dilemma fino agli anno 50, quando è stata connessa ad una centrale idroelettrica. Annibale inflisse una drammatica sconfitta ai romani vicino al lago Trasimeno, a Tuoro, dove ancora oggi, in estate, si celebra con uno spettacolo di luci e suoni.

Papa Innocenzo III lanciò la IV Crociata nel 1201 dalla chiesa di Sant’Andrea ad Orvieto

La presenza di Napoleone Bonaparte è ancora evidente in molte cittadine con il Teatro della Concordia. Questi teatri vennero costruiti per cercare di conquistare i favori della popolazione locale durante le campagne di invasione. Il più noto è quello di Montecastello di Vibio, il più piccolo del mondo.

Storia naturale

Il paesaggio richiama all’era glaciale e per capire quanto sia cambiato durante millenni, basta andare a visitare la foresta fossile di Dunarobba.

Il museo ha sviluppato una mappa dove viene rappresentata la regione con una ricostruzione idro-geologica.

Si può vedere come era la zona centinaia di migliaia di anni fa e dove si nota che l’Umbria era praticamente una regione vicino al mare.

Gli alberi fossili di Dunarobba condividono il loro DNA con le sequoia giganti.

Dato che questi alberi crescono in prossimità del mare, non doveva essere troppo lontano da qui.

Il lago Trasimeno è il quarto lago più grande d’Italia come estensione, il più grande dell’Italia peninsulare. Il lago artificiale di Corbara è un esempio di come l’uomo, bloccando con una diga il percorso del fiume Tevere, cambia e crea un nuovo paesaggio ed un nuovo microclima.

L’altopiano di Colfiorito di circa 100 ettari paludosi, è di grande interesse per la sua vegetazione acquatica e la vita animale associata.

Nel parco nazionale dei Monti Sibillini c’è la piana di Castelluccio, sopra 1300 metri sul livello del mare, famosa per la fioritura in primavera ed estate con i suoi spettacolari colori.

Mangiare e bere

L’Umbria è stata una delle prime regioni d’Italia, dove l’olio extra vergine di oliva ha ottenuto il riconoscimento DOP ed è l’unica dove tutto il territorio regionale è considerato DOP. Ci sono molte strade dell’olio da poter percorrere e dove, nei vari frantoi locali, si può assaggiare l’olio in alcuni mesi dell’anno. A Trevi viene organizzata la manifestazione “Festivol” che sancisce l’inizio della nuova stagione olearia, solitamente nel primo weekend di Settembre.

Umbria ha anche una ottima produzione di tartufi (scorzone estivo e perigord), aspasrsagi selvatici e funghi, una delle migliori produzioni italiane di prosciutti e salumi, ottime lenticchie, fagioli speciali, cipolle e vini eccellenti. Così si possono visitare Norcia per i salumi e prosciutti, Castelluccio per le lenticchie, il Lago trasimeno per i fagioli, Cannara per le cipolle e Montefalco per il vino.

Altre aree da visitare che producono vini eccellenti sono la zona di Todi, con il suo speciale Grechetto e non solo. Vicino al lago Trasimeno c’è il Castello di Magione che produce una interessante varietà di vini e dove risiede, durante il periodo estivo, il Comando Supremo dei Cavalieri di Malta. Il museo del vino a Torgiano è molto interessante per chi vuole vedere l’evoluzione delle tecniche di crescita dei vigneti e della vinificazione.

Ci sono quattro “strade dei vini” che evidenziano le diversità di produzione. Possiamo organizzarvi delle degustazioni nelle più eccellenti cantine dell’Umbria, con un breve preavviso, ma sono tutte a pagamento.

Durante la primavera e l’estate vengono organizzate una varietà di fiere e di eventi dove si possono mangiare i piatti tradizionali fatti con i prodotti locali di ciascun paese e cittadina. Di solito sono organizzate all’aperto. Tra queste c’è a Marzo la Sagra della Polenta a Viepri, Nero Norcia ad Aprile per celebrare il tartufo nero ed i salumi di Norcia, La festa del 1 Maggio a San Damiano dove viene effettuata la benedizione dei trattori, La Fuga del Bove in Agosto a Montefalco e la settimana del vino, sempre a Montefalco a Settembre.

Umbria offre una varietà di locali, dalla tipica osteria dove poter apprezzare un piatto di pasta ed un bicchiere di vino, al più elegante ristorante. Vi possiamo consigliare un pranzo od una cena per tutte le tasche.